martedì 27 novembre 2007

questa è mia nonna

con Alvise abbiamo parlato di immagini. guardatevi intorno e contate le immagini che vedete. sono tantissime. el Bortol ha detto che odia la fotografia e Alvise gli ha risposto di provare ad immaginare un mondo senza immagini. una volta per avere un’immagine, per avere un po’ di realtà in una bidimensione dovevi usare delle fragilissime lastre di vetro. pensa se volevi bidimensionare la realtà che stava un po’ più in là…una sfida….ti portavi dietro tante lastre quante pensavi di romperne tra l’andata e il ritorno a cavallo più qualcuna che sarebbe poi stata LA FOTO. in un mondo senza immagini avere una foto del mondo ti dava emozioni pari alla sensazione di possederlo. oggi non dobbiamo fare lo sforzo di riassumere la nostra vacanza di 15 giorni in un rullino da 36. oggi abbiamo in mano una mitragliatrice al posto della lupara facciamo decine di migliaia di foto. in più è impossibile sbagliarle vengono per forza e uno scatto non è per sempre possiamo correggerlo al'infinito e modificarlo. una foto non è più la realtà impietosa. le foto non sono nostre come una volta circolano e si dulicano con una semplicità disarmante, con internet non hanno più padroni. oggi è così impossibile far male una foto che la bravura, la genialità sta proprio nel rendere possibile un errore che la tecnologia di oggi non prevede...

consigli per tutti:
-andate a trovare la nonna e fatevi mostrare/raccontare tutte le foto in bianco e nero che possiede, quelle della tua prima comunione non valgono

-e non andateci per la mancia;)

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