Io venerdì scorso non c’ero in radio quindi non ho conosciuto il prof Alberto Pratelli…e mi è dispiaciuto…ma sono qua a scrivere comunque il post con affianco a me il el bortol che manda avanti e indietro la registrazioneJ
*bisogna ricordare a una società che va verso le nuove tecnologie anche dal punto di vista architettonico che la vera forza sta negli elementi di base ovvero nella natura. E’ la natura che in un certo qualsenso genera l’architettura; la forma è uno strumento per risolvere problemi.
*la forma è la parte visibile di una cosa, ma questo rischia di essere riduttivo! Perché: è vero che è ciò che si vede ma non è un’aggiunta esterna, in quanto non è pensabile che una bella forma venga dopo che si è decisa una struttura o una funzione. La forma parte da subito! va pensata nel momento in cui si risolve il problema. Un bel progetto dev’essere così dal principio.
*l’architettura può essere definita a livello tecnico ma nella realtà è soggetta a tante interpretazioni perché nella storia umana l’architettura ha avuto un’importanza fondamentale. l’arte la tecnica e la scienza sono delle cose che nell’architettura sono sempre presenti. L’architetto fa la parte che si può chiamare arte, intesa però nella maniera antica: come artificio, artefatto, come cosa che viene costruita. Oppure lo è nella maniera anglosassone: l’artista è quello che mette le idee (le sue). in passato gli artisti erano coloro che utilizzavano la tecnologia nella maniera massima; non erano scienziati, perché lo scienziato studia un problema e cerca di risolverlo scrivendo delle formule in modo che siano comprensibili dagli altri e dai posteri. Lo scienziato costruisce un qualcosa che deve valere finché non si scopre qualcosa di più valido. La tecnologia invece dà degli strumenti, l’artista è uno che dà la sua soluzione (a un problema ci possono essere infinite soluzioni).
*l’architettura almeno nella sua origine, è molto intuitiva, è ciò che ha permesso di coprirsi con qualcosa di diverso rispetto a una pelle! è intuitiva ancora oggi però nell’interpretazione che gli viene data, sia che questa sia superficiale o meno; che venga data da un architetto o da un u.d.s. (uomo della strada). Nella sua costruzione l’architettura oggi è molto meno intuitiva rispetto al passato perché siamo arrivati ad utilizzare tecnologie più sofisticate che comunque usiamo in maniera ancora rozza. Siamo approdati ad una nuova architettura che però non sempre ci soddisfa. L’architettura dev’essere studiata anche sul piano della comunicazione perché poi sarà sempre soggetta a giudizio.
*La forma nel pensiero soprattutto occidentale, non possiamo dire che è intuitiva perché ci ha fatto approdare alla geometria, e la geometria è stata inventata per risolvere problemi. Possiamo intuire la presenza di una sfera o di un quadrato ma queste forme non sono forme semplici, intuiamo delle forme complesse.
*Le forme architettoniche che ci circondano non sono molto semplici seguono più che altro l’apparire. Quando c’è un problema complesso e la tecnologia lo risolve a quel punto ci si può dedicare al dare altre interpretazioni e si svicola nelle direzioni più strane (ad esempio una volta che l’aspetto funzionale della sedia è stato risolto ci si può dedicare all’interpretazione, siamo pieni di sedie tutti quanti e bisogna trovare un modo per venderne ancora).
Nell’architettura di oggi è vero che le forme non sono semplici ma è vero che le forme semplici stanno alla base di tutto.
*è meglio squadra e compasso o autocad? Non c’è ne’ meglio ne’ peggio ma riga e compasso sono da preferirsi, perché sono questi gli strumenti antichi, oggi è inevitabile che si usi il computer, però a mano libera le forme si capiscono meglio. Le nuove generazioni che sono cresciute disegnando solo al computer avranno un altro modo di percepire le forme. Gli strumenti ci influenzano sempre nonostante noi crediamo di essere bravissimi. L’autocad l’ha inventato una persona che non sapeva disegnare?!!?
LA FRASE1:
El Bortol in diretta:
Siamo qua con il prof Pratelli con il tema della forza della semplicità e delle nuove forme e blablablà….ma non poteva mettere un titolo più corto? :0
LA FRASE2:
Sempre El Bortol in diretta:
L’architettura mi denigra!!
*bisogna ricordare a una società che va verso le nuove tecnologie anche dal punto di vista architettonico che la vera forza sta negli elementi di base ovvero nella natura. E’ la natura che in un certo qualsenso genera l’architettura; la forma è uno strumento per risolvere problemi.
*la forma è la parte visibile di una cosa, ma questo rischia di essere riduttivo! Perché: è vero che è ciò che si vede ma non è un’aggiunta esterna, in quanto non è pensabile che una bella forma venga dopo che si è decisa una struttura o una funzione. La forma parte da subito! va pensata nel momento in cui si risolve il problema. Un bel progetto dev’essere così dal principio.
*l’architettura può essere definita a livello tecnico ma nella realtà è soggetta a tante interpretazioni perché nella storia umana l’architettura ha avuto un’importanza fondamentale. l’arte la tecnica e la scienza sono delle cose che nell’architettura sono sempre presenti. L’architetto fa la parte che si può chiamare arte, intesa però nella maniera antica: come artificio, artefatto, come cosa che viene costruita. Oppure lo è nella maniera anglosassone: l’artista è quello che mette le idee (le sue). in passato gli artisti erano coloro che utilizzavano la tecnologia nella maniera massima; non erano scienziati, perché lo scienziato studia un problema e cerca di risolverlo scrivendo delle formule in modo che siano comprensibili dagli altri e dai posteri. Lo scienziato costruisce un qualcosa che deve valere finché non si scopre qualcosa di più valido. La tecnologia invece dà degli strumenti, l’artista è uno che dà la sua soluzione (a un problema ci possono essere infinite soluzioni).
*l’architettura almeno nella sua origine, è molto intuitiva, è ciò che ha permesso di coprirsi con qualcosa di diverso rispetto a una pelle! è intuitiva ancora oggi però nell’interpretazione che gli viene data, sia che questa sia superficiale o meno; che venga data da un architetto o da un u.d.s. (uomo della strada). Nella sua costruzione l’architettura oggi è molto meno intuitiva rispetto al passato perché siamo arrivati ad utilizzare tecnologie più sofisticate che comunque usiamo in maniera ancora rozza. Siamo approdati ad una nuova architettura che però non sempre ci soddisfa. L’architettura dev’essere studiata anche sul piano della comunicazione perché poi sarà sempre soggetta a giudizio.
*La forma nel pensiero soprattutto occidentale, non possiamo dire che è intuitiva perché ci ha fatto approdare alla geometria, e la geometria è stata inventata per risolvere problemi. Possiamo intuire la presenza di una sfera o di un quadrato ma queste forme non sono forme semplici, intuiamo delle forme complesse.
*Le forme architettoniche che ci circondano non sono molto semplici seguono più che altro l’apparire. Quando c’è un problema complesso e la tecnologia lo risolve a quel punto ci si può dedicare al dare altre interpretazioni e si svicola nelle direzioni più strane (ad esempio una volta che l’aspetto funzionale della sedia è stato risolto ci si può dedicare all’interpretazione, siamo pieni di sedie tutti quanti e bisogna trovare un modo per venderne ancora).
Nell’architettura di oggi è vero che le forme non sono semplici ma è vero che le forme semplici stanno alla base di tutto.
*è meglio squadra e compasso o autocad? Non c’è ne’ meglio ne’ peggio ma riga e compasso sono da preferirsi, perché sono questi gli strumenti antichi, oggi è inevitabile che si usi il computer, però a mano libera le forme si capiscono meglio. Le nuove generazioni che sono cresciute disegnando solo al computer avranno un altro modo di percepire le forme. Gli strumenti ci influenzano sempre nonostante noi crediamo di essere bravissimi. L’autocad l’ha inventato una persona che non sapeva disegnare?!!?
LA FRASE1:
El Bortol in diretta:
Siamo qua con il prof Pratelli con il tema della forza della semplicità e delle nuove forme e blablablà….ma non poteva mettere un titolo più corto? :0
LA FRASE2:
Sempre El Bortol in diretta:
L’architettura mi denigra!!
(il prof al posto della foto per il blog ci ha dato un suo ritratto:))
1 commento:
senza parlare di sos???sos ché??adesso mi sono accorta!!ma che titolo abbiamo messo???:O
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